Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale e Locale

Lo Statuto


A.P.L.R.E-R.

Associazione Polizia Locale Regione Emilia-Romagna

Statuto

I – Denominazione – Sede – Durata

1-E’ costituita l’Associazione culturale denominata A.P.L.R.E.-R. ( Associazione Polizia Locale Regione Emilia-Romagna );

2-L’associazione ha sede in Modena, ( Mo ) viale Gramsci, 265 – 41122

3-L’Associazione ha durata illimitata;

4-L’Associazione ha finalità esclusivamente sociali, culturali, umanitarie e di sostegno del volontariato, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché dal presente Statuto e non ha fini di lucro.

I soci fondatori sono:

Assirelli Mario – Presidente firmatario atto costitutivo;

Sarasini Paolo – Segretario firmatario atto costitutivo;

Fancinelli Elisa – Presidente nominato;

Federico Coratella – Segretario;

Luca Falcitano – segretario.

II – Natura – Carattere – Scopi

1- L’Associazione A.P.L.R.E.-R. ( Associazione Polizia Locale Regione Emilia-Romagna ) è nata per promuovere sicurezza urbana e gestire iniziative, servizi, attività culturali e sociali, sportive, professionali, ricreative atte a soddisfare le esigenze dei soci e degli aderenti ad altre associazioni che appartengano alle stesse organizzazioni nazionali ed internazionali di riferimento.

L’associazione A.P.L.R.E.-R. ( Associazione Polizia Locale Regione Emilia-Romagna ) per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, anche fuori dalla Regione Emilia – Romagna, in particolare:

  • attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, concerti, sagre, incontri vari;
  • attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiuti dai nostri associati;
  • attività multimediali: come la creazione di un portale internet, come forma di divulgazione globale;
  • Svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopraindicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi. Tra questi, a titolo puramente esemplificativo e senza pregiudizio di qualsiasi altro, si indicano: adesioni, partecipazioni, collaborazioni, affiliazioni ad altri enti e/od organismi che siano in linea con i principi dell’associazione e favoriscano il raggiungimento degli scopi prefissati; stipula di contratti di natura privata e/o pubblica, intesi ad assicurare l’attività dei propri associati ed aderenti; atti ed operazioni intese alla disponibilità in favore di altri enti, società, sia pubbliche che private, delle proprie strutture e capacità operative; atti di co-gestione di particolari servizi ed iniziative idonee a rafforzare e diffondere i principi associativi e, in genere, della solidarietà morale dei cittadini;
  • Utilizzare una molteplicità di segni e linguaggi per concorrere a tenere aperto un confronto di idee sul passato, sul contemporaneo e sul futuro.

2- L’associazione ha carattere di assoluta indipendenza da Partiti Politici, dalla Pubblica Amministrazione, da sette Filosofiche e Confessioni Religiose, è senza fini sindacali e di lucro. Si amministra e determina i suoi programmi ed iniziative in completa autonomia.

L’associazione potrà svolgere qualunque altro tipo di attività purché volta al conseguimento delle finalità sociali.

3- L’Associazione ricercherà, per il conseguimento delle finalità sociali, contatti e collegamenti con pubbliche amministrazioni, altri enti pubblici e privati cittadini di ogni parte del mondo.

III – Organi dell’Associazione

1- Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci; il Direttivo; i Soci Fondatori, il Presidente e il Segretario.

IV – Soci e Assemblee

1-Sono Soci i cittadini di ambo i sessi e di qualsiasi nazionalità che condividano le finalità dell’associazione approvandone lo statuto e ne sostengano l’attività mediante il versamento della quota sociale annuale decisa dai Membri Fondatori;

2- Presa visione dello statuto, l’aspirante socio potrà richiedere l’adesione al Direttivo che deciderà a maggioranza;

3- Il Direttivo è tenuto a decidere sull’accettazione del nuovo socio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione. In caso di parere negativo che può non essere motivato, il richiedente può ricorrere all’Assemblea dei soci. L’Assemblea dei soci deciderà con voto palese. In caso di rifiuto d’iscrizione, la domanda non potrà essere ripresentata prima di sei mesi dalla data dell’ultimo parere negativo, per ultimo può essere presentata ai Membri Fondatori che ne determinano in modo inoppugnabile e inappellabile la decisione finale;

4-Tutti i soci hanno pari diritti e possono partecipare a tutte le iniziative intraprese ufficialmente dall’associazione. Ogni socio ha diritto a un voto. Il diritto di voto può essere esercitato da coloro che risultano iscritti da almeno 3 mesi dalla data di accettazione della domanda di iscrizione;

5- Possono aderire all’Associazione anche enti pubblici gruppi, associazioni, e simili.

La loro adesione avverrà mediante accettazione da parte del Direttivo della richiesta ufficiale di affiliazione firmata dal legale rappresentante, secondo la prassi valida per le singole iscrizioni. In caso di accettazione, l’organizzazione affiliata potrà partecipare alla vita sociale. Nelle assemblee conterà come un singolo socio. I soci delle organizzazioni aderenti potranno iscriversi a titolo individuale godendo di tutti i diritti degli associati;

6- La qualifica di socio comporta necessariamente la non temporaneità della partecipazione alla vita associativa;

7- E’ prevista l’intrasmissibilità della quota e la non rivalutabilità della stessa fatta eccezione per i trasferimenti per causa di morte;

8- La qualifica di socio può venire meno:

per dimissioni scritte da parte del socio;

per morosità nel versamento delle quote;

per incompatibilità dovuta alla partecipazione (senza informare preventivamente e formalmente l’associazione), ad attività analoghe a quelle sociali intraprese da altre organizzazioni;

per deliberazione motivata dell’Assemblea dei soci;

9- Contro tali decisioni il socio può presentare ricorso entro trenta giorni secondo quanto previsto dal codice civile. (artt. C.C. 2286, 2288, 2518/8, 2524, 2527)

10- In caso di dimissioni o di esclusione del socio, l’associazione non è tenuta al rimborso della quota associativa;

11.- L’Assemblea dei soci è convocata obbligatoriamente dal Presidente almeno una volta nell’anno solare. L’Assemblea può essere inoltre convocata su decisione del Presidente, della maggioranza del Direttivo, da almeno un terzo dei soci o dai Membri Fondatori. Le convocazioni sono affisse nell’albo sociale e rese pubbliche tramite i canali d’informazione adeguati e quindici giorni prima della data di svolgimento;

12- L’Assemblea dei soci è sovrana. L’Assemblea dei soci discute le linee programmatiche dell’attività, approva annualmente il rendiconto economico e finanziario, esamina e vota i bilanci, elegge le cariche sociali secondo le scadenze previste dal presente statuto, prende atto di nuove iscrizioni accettate dal Direttivo, apporta eventuali modifiche allo statuto ed al regolamento interno ove esistente, delibera lo scioglimento dell’Associazione e delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno;

13- L’Assemblea dei soci, con voto a maggioranza qualificata, può inoltre inserire nell’ordine del giorno nuovi argomenti non previsti in convocazione;

14- Le deliberazioni assembleari, come pure i bilanci, sono permanentemente a disposizione dei soci;

15- Le cariche sociali non comportano alcuna indennità di carica;

16- Per quanto non contemplato nel capitolo Soci e Assemblee, valgono le norme del Codice Civile.

17- Nel caso in cui l’Assemblea dei soci licenziasse un Regolamento interno dell’Associazione, esso farà parte integrante del presente Statuto.

V – Il Direttivo

1- Il Direttivo è composto da un minimo di cinque membri e da un massimo di tredici; è eletto dai Soci Fondatori per la prima designazione e successivamente dall’Assemblea dei Soci con voto a maggioranza semplice. Il Direttivo dura in carica quattro anni e può essere integrato nel corso del biennio. Il Direttivo coadiuva il presidente e il segretario nella direzione dell’associazione secondo le linee di programma deliberate dall’Assemblea dei Soci e conformemente agli scopi dell’Associazione A.P.L.R.E.-R. ( Associazione Polizia Locale Regione Emilia-Romagna );

2- Il Direttivo può eleggere una commissione di redazione culturale permanente per l’elaborazione contenutistica e formale delle attività dell’Associazione. A tale commissione può far parte ogni membro dell’associazione o persona esterna ad essa;

3 – Il Direttivo iniziale sarà convocato ed organizzato, come da atto costitutivo, dal Presidente Assirelli Mario e dal Segretario Sarasini Paolo alle prime elezioni.

VI – Il Presidente

1- Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica quattro anni e può essere rieletto. Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione nei contatti con le istituzioni e con i terzi. Il Presidente ha la piena responsabilità legale dell’Associazione.

2- Il Presidente può delegare in tutto o in parte i suoi poteri di rappresentanza a uno o più membri del Direttivo o, per motivi gestionali, a incaricati dell’associazione tramite autorizzazione scritta..

3- In caso di impedimento o di assenza temporanea del Presidente, il potere di rappresentanza può essere attribuito al Segretario o ad un membro del Direttivo;

4- Il Presidente è il Legale rappresentante nonché la piena responsabilità amministrativa dell’Associazione e può nominare due vicari;

VII – Il Segretario

1- Il Segretario dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei soci, sentito il parere del Presidente; dura in carica quattro anni e può essere rieletto, può nominare due vicari;.

2- Il Segretario ha potere di firma come il Presidente. E’ tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa, ivi compresa la tenuta dei libri sociali e d’amministrazione.

3- Il Segretario è responsabile dei deficit di gestione non espressamente autorizzati dal Direttivo.

4- In caso di assenza del Segretario o di sue dimissioni scritte, il Direttivo nominerà un sostituto provvisorio che potrà essere o il Presidente o uno dei membri del Direttivo, in attesa di una nuova nomina.

VIII Patrimonio – Risorse e Bilancio

1- Patrimonio dell’Associazione è formato:

Dalle quote sociali e da eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alla necessità ed al funzionamento dell’Associazione, la quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.

Dai contributi, (anche in forma di quota di partecipazione alle spese dell’attività dell’associazione) di enti pubblici o di altre persone fisiche e giuridiche;

Da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti;

Da eventuali entrate per attività e servizi svolti in attuazione degli scopi istituzionali dell’Associazione.

2- Le risorse dell’Associazione saranno impiegate essenzialmente per gli scopi di cui al presente statuto.

3- Le quote associative sono stabilite annualmente dall’Assemblea dei Soci su proposta motivata del Direttivo.

4- Nel rispetto della natura non commerciale e delle sue finalità non lucrative, l’associazione si doterà di un sistema contabile che permetta l’identificazione dei diversi risultati, la divisione tra le poste attive e quelle passive, in modo da arrivare ad una corretta e chiara determinazione degli eventuali redditi.

5- E’ previsto:

Il divieto di distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per le attività istituzionali o direttamente connesse.

L’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario secondo le disposizioni statutarie.

IX – Scioglimento e liquidazione

1- Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi motivo allo scioglimento dell’Associazione, l’assemblea dei Soci determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori.

2- In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà destinato ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, in quest’ultimo caso dopo avere sentito l’organismo di controllo di cui all’ art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, N. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

X – Norme Generali

1- Per quanto non disposto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile, le leggi dello Stato sull’associazionismo, le leggi e le disposizioni della Regione Emilia – Romagna sull’ associazionismo.

2- Per ogni controversia è competente inderogabilmente il Foro di Modena.

XI – Norme transitorie

1- Il presente Statuto può essere modificato in ogni momento dai Soci Fondatori.

2- Il primo direttivo risulta così composto:

Assirelli Mario Presidente;

Sarasini Paolo Segretario;

Fancinelli Elisa Vice Segretario;

Dalla Vecchia Pier Luigi;

Marchi Maurizio Vice Presidente;

Fucchi Claudio;

Menegatti Sergio.